L’alleanza mai revocata

Benedetto XVI è fatto di un’altra pasta rispetto al vescovo lefebvriano Richard Williamson. Per questo Israele, i rabbini e Roma continueranno a lavorare per l’alleanza comune. Ad Auschwitz Ratzinger ha detto che i nazisti “con la distruzione di Israele volevano strappare la radice della fede cristiana”.
8 AGO 20
Ultimo aggiornamento: 21:28
Immagine di L’alleanza mai revocata
E’ finita la fase della guerra territoriale tra Israele e i palestinesi. Siamo in quella islamista che vuole buttare a mare gli ebrei e, ormai che c’è, anche i cristiani da Betlemme a Baghdad. Il Papa di Ratisbona lo sa. Sa che Israele deve vivere perché, come ha detto l’arcivescovo di Vienna Schönborn, “Israele è il popolo dell’alleanza e l’alleanza non è mai stata revocata”. C’erano sedici milioni di ebrei prima di Hitler. Oggi sono tredici milioni. L’ebraismo con Israele ha vinto. Ma la Shoah ha dimostrato l’impossibilità di vivere senza forza. Lo dimostrano le polemiche su Gaza: la chiesa non può che accettare questa grande eredità trasmessa da Auschwitz.